Veicoli Trasporto Cavalli
Van e Trailer per il Trasporto cavalli di chi li ama ed è attento allo stile

 
Trasporto Cavalli e Benessere dei Cavalli
  
  
18 Luglio 2008
 
Il trasporto cavalli tramite van o trailer genera negli animali una sindrome di adattamento causato dallo stress subito nel trasporto.

Le ragioni del trasporto cavalli sono:

  • L’acquisto o la vendita di cavalli 
  • La partecipazione a mostre di cavalli o fiere di settore 
  • Fare del turismo equestre 
  • Partecipare a competizioni sportive 
  • Portare i cavalli dal veterinario 
  • Portare i cavalli dall’addestratore 
  • Portare i cavalli alla riproduzione 
  • Portare i cavalli al macello 


Sappiamo ormai da molti anni che il trasporto cavalli tramite van o trailer genera negli animali una sindrome di adattamento causato dallo stress subito nel trasporto. Le fasi in cui si manifesta questa sindrome possono essere raggruppate in tre momenti, che vanno dal primo in cui i cavalli manifestano una reazione di allarme, al secondo in cui mettono in atto strategie di resistenza alla mutazione di ambiente, per finire con il terzo in cui si esaurisce la resistenza e iniziano le manifestazioni patogene.


Nel primo periodo del trasporto cavalli si registra un aumento della frequenza cardiaca e respiratoria dei cavalli, e anche un aumento del cortisolo nel sangue.
Nel secondo periodo del trasporto cavalli invece, nel periodo della resistenza allo stress si registra una forte disidratazione a seguito della maggiore sudorazione, e il variare di alcuni parametri fisiologici tra cui citiamo un diverso ematocrito, e una diminuzione dei linfociti.


Nel terzo e ultimo periodo del trasporto cavalli infine, quello dell’esaurimento della capacità di resistenza, si registra una perdita di peso, tanto più forte quanto più grave è la situazione, e il comparire di patologie respiratorie.
Salta all’occhio come la lunghezza del trasporto cavalli sia un fattore determinante per la salute dei cavalli. Ma non è questo l’unico fattore che causa la comparsa della sindrome di adattamento al trasporto cavalli. Un elenco sommario comprende: rumore e vibrazioni del trailer o del van in movimento, ventilazione e luminosità insufficiente del vano interno, coibentazione insufficiente che in estate può far salire la temperatura fino a 40°, pavimentazione scivolosa, scorretto posizionamento dei cavalli, scarsa igiene dovuta spesso alla costruzione di trailer o van con superfici troppo difficili da pulire, rampe d’accesso e di discesa inadatte sia per dimensioni che per grado di inclinazione e scivolosità del materiale, imbottiture interne non sufficienti, spazi troppo stretti (soprattutto nel caso di cavalli di grandi dimensioni), ritorno dei fumi causato dai gas di scarico che entrano nel vano di carico e lì restano a causa di una cattiva ventilazione.


Molte di queste caratteristiche del trasporto cavalli possono però essere facilmente contrastate per il bene dei nostri cavalli. Anzitutto il rumore può essere abbattuto scegliendo di non effettuare il trasporto cavalli in zone e momenti in cui il traffico è al suo massimo giornaliero o stagionale.
Si possono poi usare van o trailer dotati di aperture visive sufficienti a fare entrare abbastanza luce, e si può ancora più facilmente effettuare il trasporto cavalli in modo di non partire né arrivare di notte, e si può avere cura di effettuare le operazioni di carico e scarico evitando di trovarci contro sole.


Ci si può facilmente informare delle condizioni climatiche sia della destinazione di arrivo che del tratto di strada che andremo a percorrere, così da evitare di incappare in temperature e umidità dannose per i nostri cavalli.
Possiamo assolutamente e facilmente evitare di percorrere strade sconnesse, e comunque di viaggiare a velocità sostenuta. Il percorso che andremo a scegliere per il nostro trasporto cavalli sarà tale da favorire il più possibile un viaggio tranquillo e rilassato.


Naturalmente anche le condizioni degli animali interessati dal trasporto cavalli sono importanti per avere una risposta positiva al trasporto. E anche in questo caso possiamo fare molto. Anzitutto possiamo sottoporre il nostro cavallo a una visita veterinaria che ne accerti le buone condizioni di partenza. Poi possiamo preoccuparci di “allenare” il nostro amico al trasporto, possiamo curarne l’alimentazione prima e durante il trasporto così da aiutarlo a meglio sopportare lo stress di adattamento.
Per finire è ovvio che un buon trasporto cavalli non si può avere senza un buon autista, capace sia di scegliere il momento giusto per il viaggio che il percorso migliore da percorrere. Lo stesso buon autista dovrà tenere un’andatura tranquilla e costante, e preoccuparsi della necessaria igiene del vano di carico e della manutenzione del van o dell'auto che traina il trailer che non deve mai rischiare di fermarsi per una avaria meccanica.


 

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